XXIX edizione di Puliamo il Mondo: le associazioni chiedono l'istituzione a Riserva di Capo Feto e Margi Spanò


Interessante giornata quella di oggi 26 settembre, organizzata e promossa dai Circoli Legambiente Marsala-Petrosino e Legambiente Mazara.
L’iniziativa, XXIX edizione di “Puliamo il Mondo” patrocinata dal Comune di Petrosino, a cui ha preso parte anche il WWF OA Mediterranea, ha avuto come finalità la pulizia dell’area di Capo Feto e dei Margi Spanò.
L’incontro ha avuto come obiettivo anche la sollecitazione alle istituzioni, l’accelerazione dell'iter amministrativo per l'istituzione della Riserva Naturale Orientata di Capo Feto.
“Il circolo Legambiente Marsala Petrosino vuole ribadire ancora una volta con la manifestazione di oggi, la necessità che l’area di Capo Feto diventi Riserva Naturale” –riferisce il neo Presidente del Circolo Legambiente Marsala-Petrosino Giuseppe Marino.
“Non è possibile –prosegue Marino- lasciare allo sbando e all’incuria una delle ultime aree umide della Sicilia. La fruizione sostenibile della futura Riserva è un investimento per il futuro per le amministrazioni, che invitiamo a percorrere questa attività di pressione sulla regione Sicilia perché si possa raggiungere l’obiettivo”.
Presenti al raduno l’Assessore all’Ecologia Roberto Angileri che si ritiene pienamente soddisfatto anche per il dialogo aperto giorni fa con la delegazione Legambiente Marsala-Petrosino: “Abbiamo aderito con grande piacere alla richiesta di Legambiente di patrocinare la giornata Puliamo il mondo nei siti di Margi Spanó e Capo Feto. Questa settimana ci siamo incontrati con una delegazione di Legambiente e abbiamo aperto un dialogo costruttivo su varie azioni da intraprendere a breve e medio termine. Una di queste è sollecitare il riconoscimento dei siti Margi Spanó e Capo Feto a Riserve Naturali. Troppo spesso al Sud, Riserva è sinonimo di abbandono, una terra di mezzo, di nessuno, oggetto di incuria e abbandono di ogni genere di rifiuti, ma non basta sicuramente il riconoscimento a Riserva per preservare questi luoghi e tutelare la biodiversità. Occorre una gestione attenta e professionale, che abbia accesso a mezzi e fondi e non debba ricadere solamente sul volontariato di alcune associazioni. A questo va sicuramente aggiunto l’apporto, determinante, di ogni singolo cittadino che nel corso di questi anni ha dimostrato una crescita notevole che ha permesso al nostro Comune di raggiungere nell’ultimo mese una percentuale di differenziata del 85%. Ci siamo impegnati in questi anni a combattere con ogni mezzo il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, con telecamere, trappole e-killer, sanzioni e bonifiche straordinarie per tutto il periodo estivo, consapevoli che non possiamo permetterci assolutamente di abbassare la guardia”, e l’Assessore all’Ambiente Giacomo Mauro di Mazara del Vallo: ”Abbiamo approvato in giunta un atto, sottoscritto anche dal Libero Consorzio, con il quale chiediamo alla Regione Sicilia l’istituzione a Riserva di questa magnifica area che non può e non deve essere lasciata all’incuria e all’abbandono di rifiuti. Le associazioni, che da sempre sono in prima linea sul tema Ambiente, devono fare la parte da protagonista perché da soli i Comuni non possono fare nulla. Siamo assolutamente aperti, anzi, confidiamo sulla collaborazione delle associazioni”.