Scovate altre 47 Caretta Caretta sul litorale petrosileno


Altro lieto evento sulle spiagge del litorale petrosileno il 18 settembre.
Per la seconda volta, a distanza di nemmeno un mese, sono scovate 47 tartarughine appartenenti alla specie Caretta Caretta.
L’evento è avvenuto alla presenza dei volontari del WWF e del Circolo Legambiente Marsala-Petrosino, della Capitaneria di Porto, delle Guardie Ambientali, della Polizia Municipale di Petrosino, dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo e dell’Assessore all’Ecologia Roberto Angileri.
“Abbiamo assistito – dicono all’unisono Nicola Napolitano e Vincenzo Reina, rispettivamente referente Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco OASI DEL WWF e vice Presidente WWF Sicilia - alla nidificazione nella costa trapanese di numerose Caretta Caretta, un luogo che si è dimostrato fertile per molte di queste tartarughe che bisogna assolutamente salvaguardare con azioni di sensibilizzazione. Le tartarughe marine sono considerate a rischio di estinzione e la causa principale è l’impatto con le attività umane, alla pesca accidentale vanno aggiunte le migliaia di tartarughe che ingoiano sacchetti di plastica scambiandoli per meduse”.
La schiusa è avvenuta a pochi passi da Piazza Biscione, dove circa un mese fa ne erano scovate circa una trentina. Le tartarughe hanno raggiunto il mare grazie a una sorta di corridoio realizzato per facilitarne l’entrata in acqua.
“Siamo felici che il nostro territorio abbia goduto di questi grandi privilegi”, riferisce Roberto Angileri, Assessore all’Ecologia.
“Istituiremo un tavolo tecnico di discussione e di interlocuzione con le associazioni competenti in materia – continua Angileri - per avviare un protocollo sulla corretta gestione di questi eventi che non possono lasciarci indifferenti”.